Casting “ Gioco all’alba ”

CAST LIST

PROTAGONISTA : 40/50 ANNI
MASSIMO : Massimo è nato nelle violente borgate di una grande città degli anni settanta.
Ha sempre vissuto “giocando sporco” con ogni aspetto della vita con leggerezza, senza mai guardare in faccia la realtà nella sua vera essenza. E’ un poco di buono con un passato agiato e che ora conduce una vita molto accorta. Un tempo integrava al suo buon stipendio di galoppino della malavita, le regalie del padre e poi dello zio, ma ora, con la crisi che colpisce quasi tutti, anche lui è costretto a tirare la cinghia. Non se la passa malissimo, ma ha dovuto tagliare le spese di feste, pranzi, bar, puttane, droghe e sigari.
Da un dialogo della sceneggiatura : “ Uno che fa il nostro mestiere deve sapersi controllare…Faccio la “retta”, custodisco le partite di droga e accudisco le puttane che ospitiamo nei nostri appartamenti. Solo clientela selezionata, la crema della città…se non sai controllarti sei morto. Non si guadagna un granchè e anche con questo lavoro si fanno dei debiti…però si guadagna e di questi tempi non è poco per un libero professionista.”
Una sorta di magnaccia. Un fannullone. Un “vitellone” del giro della malavita. Il
protagonista inizia la storia mostrandosi in tutta la sua leggerezza. E’ a suo modo simpatico, abitudinario e ironico, accorto. Poi, dopo l’evento drammatico di una sconfitta bruciante al gioco d’azzardo, il personaggio vira su i toni drammatici fino alla tragica conclusione. Un personaggio articolato e che utilizza tutti i registri della recitazione.
Numero pose: 7 settimane
PERSONAGGI PRINCIPALI : 40/50 ANNI
FAUSTO : è Giuda, razza Caina, la faccia nera di Massimo. La molla della storia. Il ricatto
morale che viene dal passato. E’ inizialmente la personificazione dell’amicizia, di un
destino che per un tempo si era allontanato. Scommettitore nato, rappresenta i danni che si possono procurare a seguito di un comportamento irrazionale. E’ la mano omicida di un suicida. Faccia da zingaro, figlio di giostrai. Ambiguo, doppio, falso è amico di Massimo sin dall’infanzia.
Numero pose: circa 7 pose
GIULIA : Giulia è una ex prostituta che è a capo di un piccolo impero economico e che ha
sposato l’anziano zio di Massimo. Ha tolto ogni avere a suo marito e lo mantiene con un
piccolo sussidio mensile. Si concede a lui una settimana all’anno durante l’estate.
una finanziaria ed è proprietaria di immobili. Si presenta inizialmente con una aria glaciale, per poi virare sul registro della “femme fatale” e chiudere con il volto del mandante di un omicidio. Una donna che in passato ha cercato, attraverso l’amore per Massimo, di togliersi di dosso le vesti di una vita inutile, ma il destino non le ha concesso questa opportunità. Massimo non aveva i suoi stessi sogni e per vendetta contro il mondo ha accettato di vivere una vita in maschera, covando nel suo profondo il rancore. Per Massimo, Giulia, riappare come un fantasma del passato facendo riaffiorare i sentimenti offesi. Tutto è restituito come in una gran lezione di vita, crudele, aspra, spietata. Il suo personaggio è la vendetta, l’odio di una donna umiliata e offesa.
Numero pose: circa 6 pose
ANTAGONISTA
PARRACCIANI : 60/70 anni. E’ l’alter ego di Massimo, di tutto quello a cui aspira, ma
che non sarà mai. Parracciani è uno degli uomini più potenti di Napoli. Imprenditore con le mani in pasta in ogni affare sporco. Ha la passione per il gioco d’azzardo ed è il “muro” contro cui si pianterà la vita di Massimo. E’ una statua di ghiaccio, impenetrabile, non traspare mai una emozione…solo alla fine si rivela per quello che è…un sadico di merda.
Numero pose: circa 12 pose
PERSONAGGIO DI RILIEVO
ZIO DI MASSIMO : 70/80 anni. Ex boss di una organizzazione malavitosa. E’ a lui che
Massimo si rivolge per salvarsi la vita. Un tempo lo aveva aiutato, ma non può più. Da uomo potentissimo, spietato e ricchissimo si ritrova in vecchiaia schiavo dell’amore di Giulia alla quale ha ceduto ogni suo avere. Vive in solitudine con un misero contributo in una villa decadente senza nessuna dignità.
Numero pose: circa 3 pose
CARATTERI PRESENTI DURANTE IL GIOCO D’AZZARDO
Indicazioni generali per la costruzione del cast
Per quanto la struttura narrativa sia drammatica, la costruzione del cast dei giocatori di
carte dovrà corrispondere a dei parametri non propriamente usuali per questo genere di
film. Gli interpreti (non obbligatoriamente, ma preferibilmente) dovranno avere nelle
proprie corde recitative e nel loro curriculum esperienze lavorative in film o spettacoli
comici.
MARTINELLI : 50 anni. Giocatore segaligno e untuoso è un “intrallazzatore” che è
riuscito a farsi nominare Primario in un Ospedale di Roma…è un chirurgo. Un uomo potente che non ha più amici, che non si fida di nessuno. Sa perdere. Paga. Nasconde il suo livore, la sua rabbia dietro dei tic nervosi. E’ il classico giocatore con il corpo irrigidito e gli occhi stretti a studiare gli avversari.
Numero pose: circa 10 pose
FRACCI : 25/30 anni. E’ un giovane attore. Quasi sempre disoccupato. Sempre ospite.
Presenta a Parracciani le sue puttanelle. In questo periodo ha una relazione con Sabrina che incoraggia ad essere “gentile e disponibile” con un uomo molto generoso di contratti e opportunità. E’ uno psicolabile, molto emotivo, una sorta di buffone di corte con il quale si gioca a carte scoperte. E’ il più fragile di tutti i partecipanti alla partita a carte.
Numero pose: circa 10 pose
PICCOLOMINI : 60 anni. E’ un uomo affidabile. E’ proprietario di una banca d’affari… non ha problemi di liquidi. E’ un flemmatico, snob e aristocratico. Osserva le persone squadrandole dall’alto in basso…sembra sempre che ti stia facendo un favore. Permalosissimo e malfidato, ripulisce i soldi della malavita.
Numero pose: circa 10 pose
GAETANO : 50 anni. E’ il Caronte della sala da gioco, uno scommettitore incallito, malato fino all’osso, ma uno sviluppato istinto di sopravvivenza gli evita sempre il peggio. Di un uomo che invita al gioco e che con le sue premure aggira chiunque pur di farlo sedere al tavolo, c’è poco da fidarsi. Non è cattivo: è semplicemente crudele. Dotato di una crudeltà ironica.
Numero pose: circa 10 pose
PANNUTI : 40 anni. Uomo ciarliero e sempre pronto con le sue gaffe a smascherare eventuali menzogne. Ha un aspetto scialbo e sornione. Spettegola ed è invidioso. Ha la fisionomia e i connotati psicologici di una certa umanità.
Numero pose: circa 10 pose
LOMBARDI : 40 anni. Ruffiano e “bavoso”. Carattere ironico ed esagerata passione per le donne che non chiedono troppo impegno nel rapporto.
Numero pose: circa 10 pose
RUOLI SECONDARI
PAOLO: 35 anni. E’ il galoppino, l’assistente di Massimo. Di una eleganza vistosa, nasconde dietro il suo corpo agile e scattante la ferocia di un uomo senza scrupoli. E’ affezionato a Massimo e lo serve con grande attenzione.
Numero pose: circa 3 pose
SABRINA: 25 anni. Attrice di teatro sempre in cerca di un contratto. Pronta anche a prostituirsi per avidità e vanità. Doppiogiochista, disposta a tutto. Nutre per Fracci un sentimento vero. Ambedue sono in fondo dei poveri diavoli vittime di un sistema.
Numero pose: circa 4 pose
Produttore: Mario D’Andrea
Regista e Sceneggiatore: Andrea Bolognini
Società di produzione: MDL Creations
Via Monti della Farnesina, 77 cap. 00194
Tel. : 06 83396746 int. MDL Creations
E – mail : casting@mdlcreations.com
Titolo del film: Gioco all’alba
Genere: Noir
Settimane di ripresa: 7 (sette)
Inizio riprese: ottobre 2010
Popularity: unranked [?]
































































Buongiorno, sono di Padova, ho 58 anni, fisico asciutto alto 1,75, capelli brizzolati, porto gli occhiali, ho partecipato a corsi di recitazione, mi sto avvicinando ora a questa esperienza rimasta per anni chiusa in un cassetto. Tel 3384182880. Distinti saluti Claudio Trivellato