Casting aperti per “I soliti noti”
Cercasi attori per cortometraggio a tema sociale. Casting aperti per “I soliti noti”, ambizioso cortometraggio promosso dal Cineclub di Piacenza, scritto e diretto dal regista piacentino Marco Toscani, ed inserito in un ampio programma di comunicazione sociale. Sono aperte le selezioni per la ricerca di 6 attori, professionisti e non, che saranno i protagonisti de I soliti noti, cortometraggio che si girerà a Piacenza a partire da metà ottobre 2010.
Requisiti/caratteristiche delle candidate/ti:
nr.1 Ragazza: di anni 10 max17, corporatura esile, non molto alta, bella presenza, buona dizione.
Nr.3 donne adulte: di anni 60 e oltre. Corporatura esile/media, non molto alte, bella presenza, buona dizione, preferibilmente con i capelli bianchi.
nr.1 Ragazzo: anni 18/25, bella presenza, corporatura media, buona dizione.
nr.1 Adulto: anni 50/60 bella presenza, non molto alto, corporatura media, buona dizione.
Le audizioni si svolgeranno nelle seguenti date: 16 luglio 2010 alle ore 09,00 – 12,00 / 16,00 – 18,30 e il 4 settembre 2010 dalle 09,00 alle 12,00 a Piacenza.
Per comunicare la propria partecipazione è necessario spedire una mail (possibilmente allegando una foto del viso) a: info@marcotoscani.it.
Il progetto, promosso dal Cineclub e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Piacenza, riguarda il triste ma sempre più attuale fenomeno delle truffe agli anziani, spesso soli e per questo vittime preferenziali di reati ignobili, in continua crescita.
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Alla ricerca di un’attrice anziana per il ruolo della protagonista, il regista ha visitato la Casa Lyda Borelli di Bologna, che ospita quanti hanno operato nel mondo dello spettacolo, dove ha incontrato l’attrice di teatro e varietà Liliana Catte: “L’intento è stato quello di regalare, per quanto modesta sia la nostra produzione, un’esperienza che risvegliasse i sapori di un vissuto famoso ma molto, troppo lontano. Ad oggi ne ho incontrata una, Liliana Catte (in arte Lilla Katte). Durante il primo colloquio, i suoi occhi non riuscivano a nascondere la gioia di ritornare a parlare di recitazione. Vedremo”
Il cortometraggio è inserito in un ampio progetto di comunicazione sociale, anche come strumento didattico e divulgativo: arricchito da interventi mirati, sarà il pretesto e l’occasione per dibattiti, convegni, conferenze, con l’intervento della Questura di Piacenza, importante partner in questa campagna di sensibilizzazione.
“Grazie alla fruibilità e all’immediatezza di un linguaggio comunicativo d’impatto come quello cinematografico, continua il regista, l’intento è quello di indirizzare l’attenzione del pubblico verso questo tipo di tematiche, di sconcertante attualità, e al contempo offrire allo spettatore un’occasione per riflettere: esiste qualcuno che possa veramente sentirsi immune dal cadere in questo genere di inganni? Le statistiche, purtroppo, ci smentiscono”.
Il cortometraggio si avvallerà della fotografia di Ettore Sola. Il film parteciperà a numerosi festival nazionali e sarà diffuso dalle emittenti locali, oltre ad essere distribuito presso gli istituti scolastici e tutte le organizzazioni e gli enti che si occupano di anziani.
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